Presidio Antonio Landieri - Marcella Di Levrano

Il Presidio Landieri – Di Levrano è fondato ad Aosta l’11 aprile 2015, con la rappresentazione del suo primo spettacolo teatrale “Antigone Libera”. Il Presidio nasce infatti dalla volontà di un gruppetto di studenti del liceo Bérard di Aosta, con l’obiettivo di far memoria delle vittime innocenti delle mafie e sensibilizzare sui temi cari all’associazione Libera attraverso le arti, in particolare lo spettacolo. Il Presidio è intitolato alla memoria della giovane vittima di camorra Antonio Landieri ed è inaugurato alla presenza del cugino Rosario Esposito La Rossa.

Nel corso dei suoi primi anni di attività, il Presidio è cresciuto, accogliendo anche ragazzi provenienti da altre scuole valdostane; a fianco del suo progetto di teatro (giunto quest’anno alla sua sesta edizione), si sono aggiunte altre attività, come la vendita dei prodotti della linea di Libera Terra, la rubrica radiofonica “Lo sapevi che… Storie libere della nostra storia” e la rubrica giornalistica “Libera Ventincinque”, nonché incontri di formazione con esperti ed esponenti dell’antimafia.

Nella primavera del 2019 il Presidio Landieri è stato cointitolato alla giovane vittima pugliese Marcella Di Levrano, a seguito del gemellaggio con il Presidio “Di Levrano-Casini” di Libera Pavia, per rafforzare la rete di collaborazione promossa da Libera. Come primo simbolo di questa unione, i due Presidi, insieme al Presidio Caccia di Verrès, hanno partecipato a un campo di E!State Liberi nella città di Mesagne, luogo d’origine di Marcella Di Levrano.

Il referente del Presidio è attualmente Fabrizio Bal (zio.bal98@gmail.com).
La vicereferente é Chiara Paglino (chiara.p.2002@gmail.com)

Presidio Bruno Caccia

Il Presidio Caccia nasce il 10 dicembre 2014 all’interno dell’ISILTeP di Verrès, grazie all’impegno di un professore di religione dell’istituzione: nell’arco di alcuni anni, ha promosso infatti una serie di attività, come la collaborazione con la casa circondariale di Brissogne per la preparazione di marmellate e il gemellaggio con la Scampia Nuova Quarto Calcio per la Legalità, finalizzate alla creazione di un nuovo Presidio. Il Presidio è intitolato al magistrato piemontese Bruno Caccia, unica vittima di ndrangheta al Nord, ucciso il 26 giugno 1983.

Negli anni, il Presidio si è fatto promotore di diversi progetti, tra cui quello di Cineforum, che prevedeva la proiezione di alcuni film narranti la storia di una o più vittime innocenti delle mafie. Attualmente, il Presidio è impegnato, in collaborazione con il Presidio Landieri- Di Levrano di Aosta, nella rubrica radiofonica “Lo sapevi che… Storie libere della nostra storia” e la rubrica giornalistica “Libera Ventincinque”. Inoltre, la scorsa estate alcuni esponenti del Presidio hanno partecipato a un campo di E!State Liberi nella città di Mesagne, a fianco del Presidio Landieri- Di Levrano e al Presidio Di Levrano – Casini di Libera Pavia.

La referente del Presidio attualmente è Veronica Ruberti (veroruberti11@gmail.com).